Perché un Festival e perché a Cortina
L’Associazione Dino Ciani ha organizzato nel mese di agosto 2007 una serie di eventi finalizzati a promuovere il Festival e Accademia Dino Ciani che, a Cortina d’Ampezzo con frequenza annuale, troverà pieno svolgimento a partire dalla prossima edizione del 2008. Nati per tenere viva la memoria del grande pianista Dino Ciani, scomparso prematuramente nel 1974 all’età di 32 anni, il Festival e Accademia Dino Ciani aprono un’innovativa e inedita sfida musicale per gli anni a venire. Dino era particolarmente affezionato a Cortina e alle sue montagne, e Cortina, per la sua posizione strategica e la sua bellezza, è la sede più adatta ad accogliere un’iniziativa ambiziosa come il festival dedicato a uno dei più importanti interpreti degli ultimi cinquant’anni.
Musica per pianoforte, ma anche opera, lieder, musica da camera e musica contemporanea: tutti generi che Dino conosceva e amava. Mettere insieme tutte queste anime come i volti di un medesimo universo culturale significa non solamente andare incontro a una moderna visione dell’organizzazione musicale, ma anche assecondare lo spirito “alpinistico” ed esplorativo di Dino Ciani. Si è pensato allora a una struttura e a un ambiente nel quale i musicisti possano incontrarsi, studiare e confrontarsi, nonché esibirsi dal vivo.
A Cortina Dino veniva da sempre a trascorrere le vacanze e per il Festival e Accademia Dino Ciani questo luogo ideale, oltre che essere legato a un passato ricco di ricordi, incarna, per merito della sua posizione strategica e della sua bellezza, le caratteristiche più adatte ad accogliere il nostro festival e la nostra accademia.
Il pianista Jeffrey Swann, vincitore della prima edizione del Concorso Dino Ciani (1975), artista di fama internazionale e grande amante dell’Italia e della cultura italiana, è senz’altro la persona più adatta per ricoprire la funzione di Direttore Artistico di questo Festival, in quanto protagonista storico di quel primo concorso, oltre che per le sue grandi affinità culturali con la personalità di Dino Ciani.