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Il Festival Dino Ciani si avvia verso la conclusione

28 luglio 2011

Si concludono questo fine settimana gli appuntamenti quotidiani previsti dal calendario del Festival e Accademia Dino Ciani 2011 che dal 23 luglio, con l’anticipazione del concerto della World Youth Orchestra il 20, fino a domenica 7 agosto, hanno portato a Cortina per il quinto anno consecutivo un importante gruppo di protagonisti del panorama musicale classico internazionale. Grandi interpreti, alcuni dei quali all’attività concertistica affiancano quella didattica, che con il pubblico e con gli studenti dell’Accademia hanno condiviso la propria arte.

Sabato 6 agosto (ore 11.00) l’Alexander Girardi Hall ospita il concerto finale dei pianisti dell’Accademia Dino Ciani (ingresso € 3), in cui i giovani musicisti – in tutto hanno partecipato ai corsi di alto perfezionamento musicale 25 giovani talenti provenienti da 15 diversi paesi, due formazioni cameristiche e 10 studenti della Toho Gauken School of Music di Tokyo – saliranno sul palco per eseguire i brani del repertorio approfondito nell’arco del corso di perfezionamento. Domenica 7, alle 18.00, saranno invece protagonisti di un concerto analogo, sempre in programma all’Alexander Hall, i violinisti dell’Accademia. L’ingresso ad entrambi i concerti è di € 3.

Si concludono domani anche gli appuntamenti con i concerti del ciclo “Panorami Musicali” che per tutta la settimana hanno allietato all’ora di pranzo gli ospiti dei principali rifugi della zona, dallo Scoiattoli al Col Gallina, dall’Averau al Pezié de Parù, al Capanna Tondi, al Col Druscié, al Duca d’Aosta, al Son Forca. Domani appuntamento a La Baita (alle 12.00) e al Lagazuoi (alle 14.00). La partecipazione al concerto è gratuita.

Domani alle 21.00 all’Auditorium Cos.Mo di Pieve di Cadore replica il concerto di chiusura del festival che, alla centralità del pianoforte – strumento principe della manifestazione – abbina gli archi per un programma dedicato alla musica da camera, ovvero quel filone tradizionale della musica classica in cui ogni strumento, oltre all’effetto d’insieme, ha un proprio ruolo individuale. In programma, nell’esecuzione dei pianisti Jeffrey Swann, Filippo Gamba, Claudio Martínez Mehner, dei violinisti András Keller ed Eriko Sumi, del violista Leszek Brodowski e del violoncellista Umberto Clerici, Ludwig van Beethoven con la Sonata per violoncello e pianoforte in re maggiore, op. 102 n. 2 , Georges Enescu con la Sonata per violino e pianoforte no3 in la minore, di Gustav Mahler il Quartetto per pianoforte e archi in la minore e di Brahms il Quintetto per pianoforte e archi in fa minore, op. 34.

Domenica alle 11.00 ultimo appuntamento anche con “Arte e Musica” al Museo d’Arte Moderna “Mario Rimoldi” con la conversazione su “Rocce, nuvole e montagne nella pittura del Romanticismo tedesco: Caspar David Friedrich (1774-1840)” e a seguire, alle 12.00, concerto degli allievi dell’Accademia sulla musica del tempo.
Anche se la programmazione quotidiana del festival si conclude con gli appuntamenti del 7 agosto, il 20 è previsto il concerto straordinario di Uto Ughi, in duo con il pianista Alessandro Specchi, per cui è già aperta la prevendita dei biglietti.