Eriko Sumi
Eriko Sumi, violinista, è nata a Tokyo, di madre, padre e nonno violinisti. Quest’ultimo è stato un professore grande e famoso, che ha dato un importante contributo allo sviluppo del violinismo in Giappone. Eriko ha cominciato proprio in famiglia lo studio del violino all’et à di tre anni e, nel 1982, ha iniziato gli studi elementary alla scuola Denenchiofufutaba Gakuen.
Proseguendo nel 1988 la scuola media sempre alla Denenchiofufutaba Gakuen, al secondo anno si è trasferita negli U.S.A. dove è stata ammessa al Pre-college school of Jullliard e Professional Children’s school. Nel 1991 ha vinto il secondo premio al concorso “Young Artist Competition” di Long Island. Nel 1994 viene ammessa ala Julliard School, studiando sotto la guida di Dorothy Delay e musica da camera col celebre pianista Samuel Sanders, collaboratore di Itzhak Perlman. Nel medesimo anno, ha vinto in Italia, il concorso internazionale di violino, titolato a Michelangelo Abbado, che apre le porte ai migliori violinisti. Nel 1995 fa il suo debutto a New York con un recital alla Carnegie Hall. Nel 1998 si diploma alla Julliard School. Attualmente si perfeziona con Edward Ulfson, allievo a sua volta di Y.Menuhin, N.Milstein, H.Szeryng. Nel 2004 Eriko Sumi e’ stata la prima violinista giapponese a dare un recital nella Grande Persimmon Hall di Meguro. Nel Dicembre del 2005, terzo anniversario della fondazione di questa hall, ha eseguito il concerto per violino e orchestra di Mendelssohn, con la Tokyo Mozart Players, ottenendo anche il favore della critica. Nel Novembre 2006, a Tokyo, ha dato un applaudissimo recital per violino solo, tenuto nella Kioi Hall, del quale si è fatto un CD. Nel 2007 ha vinto il premio al festival italiano Alice bel Colle. A Tokyo, nel 2009, ha parteciparto al New Year’s Concert con la Hungary Virtuoso Chamber Orchestra nella Opera City Concerto Takemitsu Memorial Hall. Nel 2010, a Tokyo, ha dato il concerto no.1 per violino e orchestra di S.S.Prokofiev, con la Tochighi Symphony orchestra.
Inoltre degno di nota; nel 2009 il Concerto No1 di Paganini, eseguito nella prestigiosa Sala Verdi del Conservatorio di Milano, con l’ Orchestra Accademia delle Opere. Nel Giugno dello stesso anno, in Ungheria, nel Palazzo del Paramento, è stata la preima giapponese a tenere ivi un concerto. Nell’Aprile del 2010 in Giappone, ha dato un recital alla Tokyo Bunka Kaikan, e in Novembre un’altro, allo Kioi Hall. Inoltre è stata invitata a fare parte della giuria al “Concorso Internazionale per Giovani Violinisti Michelangelo Abbado”; per collaborare col presidente della giuria Marcello Abbado sempre in Italia. Le è stato dato dal governo italiano, il premio “La Torrerra”, giunto alla 37a edizione, conferito solo ai grandi personaggi della cultura e dello sport, che le verrà consegnato nel Gennaio del 2011.
Ultimamente, nel Febbraio scorso 2011, Eriko Sumi è stata eletta ambasciatrice nel mondo per la musica classica a Yonago in Giappone.
Dal suo esordio, si dedica intensamente ai recital e ai concerti con le più prestigiose orchestre europee e americane, come la New York Symphonic Ensemble, la San Remo Symphony Orchestra, l’Orchestra dell’Accademia di Milano, Kiev Chamber Orchestra, la Tokyo Symphony Orchestra, etc..
Naturalmente partecipa a molti concerti, ai festival europei, come l’Unberto Giordano, che si tiene sul Lago Maggiore, Mander Meister in Germania, in Giappone al Tokyo National Museum, e Chirotto Music Festival di Hokkaido etc., sempre con ottime critiche. Anche importanti riviste musicali hannno parlato di lei.
Oltre all’attività concertistica ha preso parte a un teledramma, a trasmissioni televisive e radiofoniche.
Discografia;
“ERIKO SUMI, VIOLIN DEBUT”; con una sonata di Prokofiev e di Grieg inciso nel 1995.
“APPASIONATO”; celebri esecuzioni trascendentali; “Fantasie sur Carmen de Bizet”, conposti da Sarasate; la Sofia National Philharmonic.
“ERIKO SUMI VIOLIN RECITAL”; con la Partita no.2 in Re minore di Bach per violino solo; alla Kioi Hall di Tokyo.
Eriko Sumi vive a Milano e da qui si sposta nel centri musicali più importanti.