Eduardo Hubert
Nato in Argentina, ma di origine polacca, si è diplomato in pianoforte presso il Conservatorio Nazionale di Musica di Buenos Aires seguendo la scuola e i consigli del maestro Vincenzo Scaramuzza, e ottenendo parallelamente la laurea in ingegneria all'Universita di Buenos Aires. Da piccolo trova una forte inclinazione per la direzione d'orchestra esibendosi all'età di dodici anni in una prova con la Orchestra da Camera della Radio Argentina. Dal '63 anno della sua prima presentazione in pubblico come pianista, Hubert ha suonato nelle principali sale da concerto del suo paese. Trasferitosi in Italia nel ’74 perfeziona i suoi studi di pianoforte con Fausto Zadra di cui è stato assistente ai corsi di perfezionamento pianistici al Conservatorio di Lausanne. Frequenta il corso di Musica Elettronica tenuto da Franco Evangelisti presso il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma ed i seminari di direzione d’orchestra con Franco Ferrara e Leonard Bernstein. Ha conseguito la "Licence de concert" e il "Prix de Virtuositè" presso il Conservatorio di Musica di Lausanne.
Ha ricevuto premi in concorsi internazionali, e si è piazzato nella rosa dei tre primi posti nei Concorsi a catedra delle Scuole Superiori di Musica di Hamburg, Freiburg im Br e Karlsruhe. Ha suonato con Martha Argerich, Radu Aldulescu, Janos Balint, Pedro I, Calderon , Renaud e Gautier Capouçon, Ivry Gitlis, Gervase De Peyer, Roberto Duarte, Daniel Grosgurin, Pierre Pierlot , Angelo Persichilli, Wolfgang Meyer, Dora Schwarzberg, Sandor Wegh e altri.
Coordinatore artistico del Festival "Encuentro Martha Argerich" di Buenos Aires. Nel ’94 ha inciso la prima assoluta dei tre piccoli pezzi 1894 di Arnold Schoenberg. Insegna Musica da Camera presso il Conservatorio di Pescara e collabora da molti anni come professore nella Musikhochschule di Karlsruhe Dal 2006 collabora con il sistema di orchestre infanto-giovanili di Venezuela.