Cantanti Lirici dell Accademia del Teatro alla Scala
L’Accademia di perfezionamento per cantanti lirici costituisce una delle eccellenze della proposta didattica dell’Accademia Teatro alla Scala, che, attraverso i suoi quattro dipartimenti -Musica, Danza, Palcoscenico-Laboratori, Management- forma tutti i profili professionali legati al teatro musicale.
Fondata da Riccardo Muti nell’ottobre 1997 con l’obiettivo di dare continuità storica alla tradizione lirica italiana, l’Accademia di perfezionamento per cantanti lirici raccoglie l’eredità della gloriosa scuola dei “Cadetti della Scala” voluta da Arturo Toscanini negli anni cinquanta. Il percorso didattico dell’Accademia si è arricchito nel corso degli anni della presenza di numerosi docenti di fama internazionale quali Leyla Gencer (Direttore Artistico, scomparsa nel 2008), Luis Alva, Teresa Berganza, Renato Bruson, Mirella Freni, Christa Ludwig, Leo Nucci, Renata Scotto, Luciana Serra, Shirley Verrett. Lo studio quotidiano, severo e articolato, si intreccia costantemente con l’inserimento degli allievi nelle produzioni scaligere, accanto a grandi interpreti e con debutto in ruoli di rilievo. Particolare importanza riveste inoltre l’attività concertistica - in Italia e all’estero - e la realizzazione di produzioni operistiche, dal “Progetto Accademia” un’opera inserita ogni anno nella stagione del Teatro alla Scala, a spettacoli originali per occasioni diverse.
Nelson Guido Calzi, pianoforte
Nato nel 1974, compie gli studi musicali a Crema sotto la guida del M° Demicheli, diplomandosi a 19 anni con massimo dei voti e la lode a Reggio Emilia.
Successivamente entra a far parte della classe di perfezionamento pianistico del M° Franco Scala ad Imola, partecipa a numerose Masterclasses tenute da Alexander Lonquich, Louis Lortie, Andrei Jasinski, Lazar Barman, Maurizio Pollini.
Perfezionatosi in seguito presso l’Accademia Pianistica di Padova, presieduta dal M° Aldo Ciccolini, con i Maestri Riccardo Zadra, Tiziano Poli e Federica Righini.
Si è specializzato in seguito nel repertorio operistico, intraprendendo presto un’intensa attività come pianista accompagnatore.
Ha collaborato con Magda Olivero (Masterclass a Locarno), Mirella Freni (Masterclass a Milano), Giovanna Canetti (Masterclass a Locarno e Lugano) e con la classe di canto del M° Vittorio Terranova (Masterclass a Deutschlansberg, Austria).
Ha partecipato alla produzione delle opere “Eliogabalo” di Francesco Cavalli a Crema e “Lucida degli specchi” di Roberto Solci a Barga e Lucca in prima esecuzione assoluta.
Già collaboratore della Fondazione Toscanini e del Verdi Festival di Parma, dell’As.li.co.di Milano (“Madama Butterfly” di Puccini), è stato maestro collaboratore di sala nella preparazione della “Messa da Requiem” di Verdi sotto la direzione del M° Riccardo Chailly prima e del M° Daniel Barenboim poi a Milano, e del M° Romano Gandolfì a Roncole di Busseto.
Ha frequentato il corso per maestri collaboratori di sala e palcoscenico presso l’Accademia del Teatro alla Si Milano, dove si è perfezionato sotto la guida dei maestri Montanari, Amisano e Barker diplomandosi col massimo dei voti e la lode. Ha partecipato all’allestimento di opere quali “La Cecchina”di Niccolò Piccinni (Teatro Piccinni di Bari ), “Un giorno di Regno” di Verdi (Teatro alla Scala ) e “Oberto, conte di San Bonifacio” di Verdi (Teatro Arcimboldi).
Nel 2002 è stato maestro di sala al Festival dei 2 mondi di Spoleto per “Macbeth” di Verdi.
Ha inciso per la DECCA, in prima registrazione mondiale, l“Inno alla pace” di Rossini per baritono, coro e fortepiano, con Michele Pertusi sotto la direzione di Riccardo Chailly.
Ha collaborato con la DECCA a Vienna per Juan Diego Florez, col quale ha effettuato una tournée europea di presentazione del suo primo disco da solista esibendosi a Bruxelles, Parigi (Salle Gaveau), Stoccolma e Monaco di Baviera ed in un recital al Teatro Nuovo di Spoleto.
Dal 2002 è maestro collaboratore presso il Teatro alla Scala di Milano. è maestro ripetitore, oltre che concertista, presso l’Accademia di Perfezionamento per Cantanti Lirici dello stesso Teatro.
Leonardo Cortellazzi, tenore
Nato a Mantova nel 1980, unisce agli studi universitari (laurea con lode in Economia e Commercio all’Università di Parma) la formazione musicale conseguendo il diploma Accademico di secondo livello in canto al Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma sotto la guida del M° Lelio Capilupi.
Nel 2003 partecipa alla produzione di “Werther” di J. Massenet al Teatro Magnani di Fidenza (Schmidt). Negli anni successivi collabora più volte con il Teatro Regio di Parma interpretando il ruolo di Tamino ne “Il Flauto Magico” di W. A. Mozart (progetto Imparo l’opera) e cantando alle conferenze concerto di presentazione de “Il barbiere di Siviglia” di G. Rossini (2005) e de “Il Flauto Magico” di W. A. Mozart (2006).
Molto attivo in campo concertistico, ha cantato le parti solistiche di Requiem, Messa dell’Incoronazione e Missa Brevis KV 192 di W. A. Mozart, la Messa in do maggiore di L. V. Beethoven, il Gloria di Puccini e la Cantata “Erschallet, ihr Lieder” di J. S. Bach.
Ha vinto il concorso “Primo palcoscenico” del Conservatorio di Cesena per il ruolo di tenore solista nel Requiem di W. A. Mozart e il “XIII Concorso internazionale Giuseppe Di Stefano” per il ruolo di Ferrando in “Così fan tutte” di W. A. Mozart. Si è esibito al Teatro Municipale di Piacenza ne “La Finta Semplice di W. A. Mozart (Fracasso), al Luglio Musicale Trapanese in “Così fan tutte” di W. A. Mozart (Ferrando) e al Festival Rossini di Wildbad (Germania) in “Don Giovanni” di G. Pacini (Don Giovanni).
Si è diplomato nel giugno 2008 all’Accademia di perfezionamento per cantanti lirici del Teatro alla Scala, dove ha studiato sotto la guida di Leyla Gencer, Mirella Freni, Luciana Serra, Luigi Alva, Renato Bruson e Vincenzo Scalera. Alla Scala ha partecipato tra l’altro al Concerto Pucciniano diretto dal M° Riccardo Chailly (Prunier nel II atto de “La Rondine”), alla produzione di “Così fan tutte” diretta dal M° Ottavio Dantone (Ferrando), alla produzione de “Le Nozze di Figaro” diretta dal M° Antonini (Don Basilio) e al Concerto di Natale 2008 cantando i Vesperae Solemnes de Confessore di W. A. Mozart diretti dal M° Chung.
Tra i prossimi impegni alla Scala “Orfeo” di C. Monteverdi diretto dal M° Rinaldo Alessandrini e “Convenienze ed Inconvenienze teatrali” di G. Donizetti diretto dal M° Marco Guidarini.
Al Teatro Verdi di Sassari interpreterà il ruolo di Arturo nella “Lucia di Lammermoor” di Donizetti.
Christian Senn, baritono
Senn è cileno d’origine e italiano di adozione. Dopo aver conseguito la laurea in biochimica vince una borsa di studio per continuare lo studio del canto in Italia perfezionandosi all’Accademia per solisti del Teatro alla Scala con i maestri L. Gencer, L. Alva e V. Manno.
Christian ha intrapreso da subito una carriera brillante cantando con importanti direttori R. Chailly, M. Benini, C. Rizzi, T. Severini, F. Carminati, C. Rovaris, R Muti, M. Barbacini, O. Dantone, F. Biondi, in Italia e all’estero, in prestigiose sale da concerto e teatri tra cui citiamo il Teatro alla Scala; il Théâtre du Châtelet di Parigi; la Konzerthaus di Vienna, la Stefaniensaal di Graz; Palau della musica di Valencia e la Kanagawa Hall di Yokohama.
Molto vasto è il suo repertorio operistico e concertistico prevalentemente orientato sul bel canto ma anche sul periodo classico e barocco.
Ha collaborato con prestigiose orchestre a strumenti originali quali l’Europa Galante di Fabio Biondi, l’Accademia Bizantina di Ottavio Dantone, Il Giardino Armonico di Giovanni Antonini, la Cappella della Pietà de Turchini di Antonio Florio e l’Ensemble Matheus di J.C Spinosi.
Tra gli impegni di grande rilievo dell’ultimo periodo citiamo il ruolo di Figaro nel Barbiere di Siviglia che ha interpretato al Teatro alla Scala e al Teatro Regio di Torino, alla Fenice di Venezia e al Petruzzelli di Bari.
Grande successo hanno avute le sue ultime performance di Il Conte ne “Le Nozze di Figaro” al Teatro alla Scala, Taddeo nell’Italiana in Algeri al Teatro Regio di Torino, Papageno nel Flauto Magico a Montpellier.
Inoltre è stato Guglielmo nel “Così fan tutte” al Teatro National di Santiago del Cile diretto da M. Benini ed ancora diretto da J. Webb con la regia di Daniele Abbado al Teatro Filarmonico di Verona e a Reggio Emilia.
Ultimamente ha cantato il ruolo di Pacuvio ne La Pietra di Paragone di Rossini in una coproduzione Teatro Regio di Parma e Théâtre du Châtelet di Parigi, diretta da J.C. Spinosi e con la co-regia di G.B. Corsetti/Sorin e Papageno nel Flauto magico a Montpellier con la regia di J.P. Scarpitta; Zoroastro nell’Orlando di Handel al Palau Les Arts di Valencia; Valentin nel Faust di Gounod a Santiago del Cile e di Mosca.
Specialista anche del repertorio barocco canta da anni il ruolo titolo di Bajazet di Vivaldi nelle principali capitali Europee ed in Giappone con L’Europa Galante di F.Biondi ed ha cantato Astolfo in “Orlando Furioso” di Vivaldi con l’ensemble Matheus di J. C. Spinosi a Torino e al Musikfest di Bremen, “Betulia Liberata” di Mozart in Germania con l’Accademia Bizantina. Con il Giardino Armonico ha cantato “la Resurrezione” di Handel a Graz (Austria), con l’ORT ha cantato la Senna ne “La Senna Festeggiante” di Vivaldi. Con i Barocchisti della Rtsi di D.Fasolis, ha cantato l’Alexander fest di Handel il “Requiem” di Mozart, Magnificat e Cantata BWV 11 di Bach.
Appassionato del repertorio Bachiano e tedesco ha eseguito tra gli altri Mathaus and Johannes Passion, Oratorio di Natale, Magnificat, Actus Tragicus, diverse cantate profane e oltre una quindicina di cantate sacre.
Tra le sue registrazioni è uscito di recente con Naïve il “Tito Manlio”, con Accademia Bizantina e il DVD de “La Pietra del Paragone” registrato al Théâtre du Châtelet di Parigi.
Aurora Tirotta, soprano
Nata a Reggio Calabria nel 1985. Ha conseguito la laurea di I livello in canto nel 2005 sotto la guida del padre M° Gaetano Tirotta con il massimo dei voti. Nel 2002 segue il corso di perfezionamento “Crotone in musica” (ACAM Beethoven di Crotone).
Ha debuttato nell’opera di Mozart “Don Giovanni” nel ruolo di Zerlina e successivamente Donna Anna nell’ambito del terzo Festival dell’opera Giocosa (Estate Reggina). Successivamente è stata Bastiana nell’opera “Bastiano e Bastiana” di W. A. Mozart; Nina nell’opera “Nina pazza per amore” di G. Paisiello; la Sacerdotessa nell’opera “Aida” di G. Verdi.
E’ vincitrice (primo premio) del concorso nazionale “Campi Flegrei” di Pozzuoli 2006 (Napoli). Nel 2007 vince il ruolo di Eugenia nell’opera “Il Filosofo di Campagna” di Galuppi. Svolge attività concertistica. è interprete di musiche inedite di compositori Calabresi. (Benintende, Cilea, Manfroce, ecc.) .
Ha seguito il master di interpretazione operistica tenuto dal M° Maurizio Arena al Teatro Vittorio Emanuele di Messina nel 2006.
Debutta il ruolo di Rosina ne il “Barbiere di Siviglia” di Rossini nel febbraio 2007 (regia di Giuseppe Giuliano) al teatro D’Annunzio di Latina. Ha partecipato al festival Mozartiano della Locride, agosto 2006, nell’opera Bastiano e Bastiana, è stata Serpina nell’opera “La Serva Padrona” di Pergolesi nel 2007, Erichetta nell’opera “Erichetta e Don Chilone” di L. Vinci.
Ha eseguito “Petite messe Solennelle” di Concone, “Salve regina” di Pergolesi, “Gloria” di Vivaldi. Nel giugno 2007 vince il concorso Internazionale con il premio “Giovani talenti” Spiros Argiris città di Sarzana (La Spezia). Nel luglio dello stesso anno vince il concorso per l’Accademia di Perfezionamento per cantanti lirici del Teatro alla Scala di Milano, dove studia da due anni sotto la guida di maestri come Leyla Gencer, Luis Alva, Luciana Serra, Mirella Freni, Renato Bruson, Vincent Scalera, Marco Gandini. Ha seguito una Masterclass di improvvisazione teatrale con l’attore - registra Antonio Albanese.
Ha preso parte a “Le Nozze di Figaro” come Barbarina e Cover di Susanna nell’allestimento scaligero-Progetto Giovani Accademia nell’ottobre 2008. Nel 2009 è stata Delia nella produzione de “Il Viaggio a Reims” alla Scala.