Alexander Lonquich e Cristina Barbuti
Alexander Lonquich
Alexander Lonquich è nato a Trier, in Germania. Nel 1977 ha vinto il Primo Premio al ‘Concorso Casagrande’ dedicato a Schubert e da allora ha iniziato una carriera internazionale che lo ha portato a tenere concerti in Giappone, Stati Uniti e nei principali centri musicali europei. La sua attività lo vede impegnato con direttori d’orchestra quali Claudio Abbado, Kurt Sanderling, Ton Koopman, Emmanuel Krivine, Heinz Holliger, Marc Minkowski. Particolare in tal senso è stato il rapporto mantenuto con Sandor Vègh e la Camerata Salzburg, di cui è tuttora regolare ospite nella veste di direttore-solista e sempre in questo ruolo ha collaborato con orchestre quali L’Orchestra da Camera di Mantova,l’Orchestra della Radio di Francoforte, la Royal Philarmonic Orchestra, la Deutsche Kammerphilarmonie, la Camerata Salzburg, la Mahler Chamber Orchestra, l’Orchestre des Champs Elysées e la Filarmonica della Scala di Milano. Sempre più spesso dirige repertorio sinfonico.
Un importante ruolo svolge inoltre la sua attività nell’ambito della musica da camera che lo ha portato ad incontrare alcuni tra i più grandi musicisti contemporanei. Dal 2003 ha inoltre formato un duo pianistico con la moglie Cristina Barbuti.
Nei suoi concerti appare spesso nella doppia veste di pianista e fortepianista.
In campo discografico, dopo aver effettuato alcune incisioni per EMI (Mozart, Schumann e Schubert), Alexander Lonquich ha iniziato una collaborazione con l’etichetta discografica tedesca ECM. Agli impegni concertistici, Alexander Lonquich ha affiancato negli anni un intenso lavoro in campo didattico tenendo master-class in Europa, Stati Uniti ed Australia e impegnandosi alla conduzione di laboratori teatrali/musicali, avvalendosi della collaborazione di artisti provenienti linguaggi diversi. Tra gli altri, particolarmente cara gli è stata l’esperienza del laboratorio Kinderszenen, dedicato al sentimento dell’infanzia.
Cristina Barbuti
Cristina Barbuti si è specializzata in musica da camera a Praga alla Sandor Vègh International Chamber Music Academy e in Israele alla Rubin Academy of Music and Dance presso la Jerusalem Heberw University e negli stessi anni collabora con la UCLA Los Angeles nel dipartimento di cultura italiana. Ha suonato in Italia, Germania, Austria, Belgio, USA e Israele in varie formazioni cameristiche e in numerosi Festival internazionali. Ha inciso per Stradivarius musiche del compositore svizzero Willy Merz, lavoro segnalato con quattro stelle dalla rivista Le monde de la musique, Paris.
Nel 2001 intraprende con Alexander Lonquich l’attività stabile di duo pianistico suonando in Austria, Germania, Svizzera, Norvegia, e Italia e collaborando con prestigiose orchestre quali la Stuttgarter Kammerorchester e Camerata Salzburg.. In occasione del Festivaletteratura di Mantova edizione 2007, il duo ha ideato con l’Orchestra da Camera di Mantova e l’attore Sandro Lombardi una serie di tre concerti dedicati al “sentimento di infanzia” dal titolo L’infanzia di Saturno. Cristina Barbuti si è da sempre interessata a ricerche sull’espressività non solo musicale intesa come linguaggio attraverso il quale affrontare in modo specifico anche la formazione dei musicisti recentemente specializzandosi in Artiterapie secondo il modello della Psicologia della Gestalt. Con Alexander Lonquich e con l’attrice Vincenza Modica ha condotto numerosi laboratori teatrali e musicali presso importanti istituzioni.