Al Ciani arriva il grande Schiff
Il Festival propone suggestivi accostamenti tra arte e musica, con l’obiettivo di dare risalto al territorio in cui si svolge la manifestazione. Quest’anno, a completare la programmazione concertistica sabato 30 luglio prendono il via, nell’ambito del Festival Dino Ciani, i cicli “Arte e Musica” e “Panorami Musicali” che con i suoi concerti nei rifugi, è una novità assoluta dell’estate ampezzana.
“Arte e Musica” – 30 luglio e 1, 3, 7 agosto - propone concerti in località significative dal punto di vista artistico e ricche di testimonianze vive e preziose della storia delle valli del Cadore. Le peculiarità dei luoghi scelti saranno illustrate al pubblico da Barbara Fabjan della Soprintendenza per i Beni Storici Artistici e Demoantropologici di Roma. Il 30 luglio alle ore 12, dopo la visita guidata (inizio ore 11), la Chiesa di Ospitale accoglierà il concerto "O quam mirabilis" con un programma musicale dal repertorio monodico e polifonico medievale eseguito dalla formazione "In unum ensemble" composta da Elena Modena, voce, arpa romanica, lyra, viella grande, Elisabetta Tiso, voce, percussioni, e Ilario Gregoletto, lettore, campane, flauti, cialamello.
“Panorami Musicali” – dal 30 luglio al 6 agosto compresi - porterà i giovani musicisti dell’Accademia Dino Ciani e i violinisti della Toho Gakuen School of Music di Tokyo ad esibirsi nei rifugi del Cadore in un connubio tra musica ad alta quota e natura. Il 30 luglio il primo appuntamento sarà alle ore 14 al Rifugio Scoiattoli (0436 867939) e alle 15,30 al Rifugio Col Gallina (0436 2939). Per “Panorami Musicali” gli Amici del Festival e Accademia Dino Ciani potranno godere del trasporto gratuito ai Rifugi, dalle funivie di Faloria, Lagazuoi 5 Torri e Tofana.
Presso l’Alexander Girardi Hall (ore 21), protagonista del concerto serale organizzato in collaborazione con le Serate Musicali di Milano, sarà András Schiff. Pianista e direttore d’orchestra ungherese, inglese di adozione, Schiff è uno dei più noti interpreti bachiani e nella sua passione per la musica da camera ama dedicare serate pianistiche alle esecuzioni monografiche per pianoforte di Beethoven, Schubert, Chopin e Schumann Una lunga serie di successi in tutta Europa lo ha visto nel 2006 completare l’esecuzione dal vivo delle 32 sonate per pianoforte di Beethoven, ma la critica del New York Timse lo ha anche definito “il miglior nuovo interprete di Schubert fra quelli apparsi sulla scena sella musica classica negli ultimi dieci anni”.
Schiff ha un ricordo molto personale di Dino Ciani: “Era, credo, il 1960 quando si tenne la prima edizione del Concorso Pianistico Liszt-Bartók a Budapest. Dino Ciani vinse il secondo premio, ma era chiaramente il favorito del pubblico. Ero molto giovane all’epoca, ma le sue esecuzioni – che io ascoltai alla radio – sono ancora vive nella mia memoria. Totentanz di Liszt, la Suite di Bartók Out of Doors…Dino Ciani comprendeva profondamente questa musica e gli ungheresi lo apprezzavano molto per questo. La sua scomparsa prematura fu una perdita tragica per il mondo della musica: una vita promettente era stata crudelmente interrotta”.
Per il pubblico del Festival Dino Ciani il concerto del 30 luglio sarà l’occasione di ascoltare Schiff al pianoforte su musiche sia del grande compositore austriaco con la Sonata in Sol Maggiore D 894 sia le Variazioni Diabelli, opera compositiva del genio di Beethoven.