Festival e Accademia Dino Ciani

Foto Giacomo Pompanin
Abbiamo bisogno di voi per portare musica e cultura a Cortina.

Jeffrey Swann

Foto Bandion.it
Un festival… con l’ambizione di diventare… la manifestazione musicale d’alta quota più importante d’Italia.

Corriere della Sera

Concerti, incontri, corsi di perfezionamento, per trasmettere anche ai più giovani ciò che Dino Ciani è stato e continua ad essere.

Amadeus

Foto Bandion.it
Questo Festival si rinnova anno dopo anno sotto la direzione artistica di Jeffrey Swann.

Il Giornale della Musica

Foto Bandion.it
Preziosa occasione d’incontro e di scambio tra pianisti di fama internazionale e giovani talenti della tastiera.

Il Giornale della Musica

Resta in me il ricordo di un artista purissimo, di un grande poeta della tastiera.

Riccardo Muti

Foto Bandion.it
Musica d’alta quota e proposte artistiche di altissimo livello.

Il Gazzettino

Uno dei più grandi pianisti degli ultimi decenni, un angelo che si trovava incidentalmente sulla terra e presto tornò nella sua patria celeste.

Paolo Isotta • Corriere della Sera

Un punto di riferimento nella programmazione musicale nazionale e internazionale.

Corriere delle Alpi

Foto Bandion.it
Il Festival fa convergere nella conca ampezzana alcune delle più brillanti stelle del panorama musicale internazionale.

Corriere delle Alpi

News

Si è concluso il Festival Dino Ciani 2014

9 Settembre 2014

Con il concerto di Claudio Martinez Mehner in memoria di Dino Ciani, tenutosi ad Angera sabato scorso, si è conclusa con successo la stagione 2014 del nostro Festival. Molte sono state le novità e ci pare giusto farvi un rendiconto di questa edizione. Innanzitutto qualche numero: ci sono stati 35 eventi (18 concerti, 2 produzioni teatrali/letture con musica, 4 film, 4 panorami musicali nei rifugi, 1 visita guidata, 3 conferenze, 2 laboratori per bambini e la presentazione di un libro con musica); abbiamo avuto complessivamente circa 4.000 spettatori (merita ricordare, in particolare, il pienone all’Alexander Girardi Hall per il concerto di Bollani e per la presentazione con musica del libro di Bahrami, ma anche le nuove iniziative – film e letture – hanno avuto un ottimo riscontro di pubblico riempiendo le sale dell’Hotel Cristallo); le persone che oggi ci seguono quotidianamente su Facebook, nell’arco di poche settimane, sono raddoppiate passando da 650 a 1.380 (moltissime sono poi le visualizzazioni del nostro nuovo sito, sia in italiano sia in inglese); gli Amici del Festival di quest’anno che ci hanno sostenuto finora e che ringraziamo nuovamente sono 88, un numero veramente significativo e per noi molto incoraggiante; abbiamo poi ricevuto aiuto sotto molte forme, oltre che dalle istituzioni locali e da alcuni importanti sponsor e sponsor tecnici, da ben 16 alberghi e 2 ristoranti (un altro segnale che il Festival è sempre più radicato a Cortina e riceve il sostegno di chi ci vive e lavora tutto l’anno. Per quanto riguarda, poi, l’Accademia, abbiamo avuto 25 giovani talenti di ben 8 diverse nazionalità. Infine, la squadra che ha lavorato alacremente, notte e giorno, per la macchina del Festival si componeva di più di 25 persone che ringrazio nuovamente per la dedizione e l’impegno.
Ci sarebbero molte più cose da raccontare, ma non sarebbe possibile farlo brevemente. E poi ci piace guardare al futuro, più che al passato. Confortati dai buoni risultati di quest’anno e dalla risposta del pubblico, stiamo, infatti, già lavorando alla prossima edizione che sarà certamente più ricca. Innanzitutto, come avevo preannunciato nella serata inaugurale, da quest’anno ci proponiamo di avere anche una mini stagione invernale a febbraio che annunceremo in autunno. Ci proponiamo di rendere sempre più vasta l’offerta culturale, continuando e anzi allargando le iniziative che hanno riscosso un buon successo, attirando grandi nomi a Cortina e cercando di far conoscere il Festival, prima di tutto in Italia e poi anche all’estero. Sulla base delle esperienze di quest’anno vorremmo migliorare anche molti aspetti organizzativi per rendere sempre più facilmente accessibili i servizi al pubblico e agli Amici del Festival, consentendo a tutti una più agevole partecipazione ai nostri eventi. Naturalmente vi terremo informati di ogni novità o progetto. Per questo continuate a seguirci su Facebook, Twitter e sul nostro sito. Scriveteci con le vostre osservazioni, i suggerimenti, le richieste e – perché no – le critiche.
Da ultimo, vorrei rinnovare l’appello ad aiutarci concretamente aderendo agli Amici del Festival (con le modalità che potrete trovare qui). Ora che molti di voi hanno avuto modo di vedere l’edizione che si è appena conclusa e il rinnovamento avviato, ci sentiamo ancora più sicuri di chiedervi di partecipare al suo finanziamento, anche con un piccolo contributo. Simbolicamente ci piacerebbe superare la soglia dei 100 Amici per quest’anno. Il vostro sostegno sarà un grande incoraggiamento per il nostro lavoro.
A presto.

Alberto Saravalle