Festival e Accademia Dino Ciani

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Un festival… con l’ambizione di diventare… la manifestazione musicale d’alta quota più importante d’Italia.

Corriere della Sera

Resta in me il ricordo di un artista purissimo, di un grande poeta della tastiera.

Riccardo Muti

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Preziosa occasione d’incontro e di scambio tra pianisti di fama internazionale e giovani talenti della tastiera.

Il Giornale della Musica

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Questo Festival si rinnova anno dopo anno sotto la direzione artistica di Jeffrey Swann.

Il Giornale della Musica

Concerti, incontri, corsi di perfezionamento, per trasmettere anche ai più giovani ciò che Dino Ciani è stato e continua ad essere.

Amadeus

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Musica d’alta quota e proposte artistiche di altissimo livello.

Il Gazzettino

Uno dei più grandi pianisti degli ultimi decenni, un angelo che si trovava incidentalmente sulla terra e presto tornò nella sua patria celeste.

Paolo Isotta • Corriere della Sera

Foto Giacomo Pompanin
Abbiamo bisogno di voi per portare musica e cultura a Cortina.

Jeffrey Swann

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Il Festival fa convergere nella conca ampezzana alcune delle più brillanti stelle del panorama musicale internazionale.

Corriere delle Alpi

Un punto di riferimento nella programmazione musicale nazionale e internazionale.

Corriere delle Alpi

Il Festival

Clerici, Umberto

Violoncellista solista, camerista, primo violoncello in orchestra, docente, progettista culturale: in queste cinque dimensioni si può riassumere la ricca personalità artistica di Umberto Clerici.

Nato a Torino, comincia a studiare violoncello a tre anni con il metodo giapponese Suzuki, per poi diplomarsi presso il Conservatorio della sua città con Antonio Mosca. Il successivo perfezionamento con Mario Brunello e David Géringas gli apre nuovi orizzonti verso le dimensioni della fantasia e del rigore.

Nel 2000 vince il concorso indetto dalle ICO-Istituzioni Concertistico Orchestrali e intraprende la carriera solistica. Viene poi premiato allo Janigro di Zagabria, al Rostropovich di Parigi e nel 2011 al Cajkovskij di Mosca (unico italiano premiato nella storia del Cajkovskij oltre a Mario Brunello).

Nel frattempo si esibisce come solista in Italia e all’estero con orchestre come la Filarmonica di San Pietroburgo, la Russian State Orchestra di Mosca, l’Orchestra da Camera di Mantova, la Philarmonia Wien, la Filarmonica di Zagabria, l’Orchestra della Toscana e in alcune delle più prestigiose sale da concerto tra cui la Carnegie Hall di New York, il Musikverein di Vienna, la Great Shostakovich Hall di San Pietroburgo e l’Auditorium Parco della Musica di Roma.

Nel 2012 esegue le Variazioni Rococo di Cajkovskij con l’Orchestra del Teatro Regio di Torino diretta da Valery Gergiev.

Accanto all’attività concertistica, la musica da camera e l’insegnamento ampliano la sua sensibilità.

Entrato nel Trio di Torino nel 2001, ne farà parte per quasi 15 anni, suonando nel frattempo anche in numerose formazioni cameristiche occasionali (con Mario Brunello, Itamar Golan, Sergej Krilov, Luis Lortie, Claudio Martinez Mehner, Andrea Rebaudengo, Pavel Vernikov e altri).

A 23 anni diventa assistente al Mozarteum di Salisburgo, altra esperienza fondamentale nella sua crescita artistica.

Il mondo dell’orchestra gli consente di estendere il repertorio orchestrale e fare esperienza delle interazioni che si sviluppano in formazioni musicali ampie. Come primo violoncello, collabora con la Filarmonica Toscanini di Lorin Maazel e, per alcune produzioni, con la Filarmonica della Scala; passa poi al Teatro Regio di Torino, con cui collaborerà per quattro anni.

La dialettica tra queste esperienze lo porta a innovare la formula tradizionale del concerto, considerato un vero e proprio progetto culturale. L’incontro con Claudio Martinez Mehner, nel 2011, stimola e rafforza questo processo, ulteriormente consolidato dal lavoro con Ferenc Rados.

Nel 2014 Clerici vince il concorso per Primo violoncello alla Sydney Symphony Orchestra e quello per docente di Violoncello all’Università di Sydney. Inizia così una fase nuova, il cui primo frutto è il progetto interdisciplinare sul Don Quixote di Strauss, che vedrà la luce nel 2017.