Festival e Accademia Dino Ciani

Foto Bandion.it
Un festival… con l’ambizione di diventare… la manifestazione musicale d’alta quota più importante d’Italia.

Corriere della Sera

Uno dei più grandi pianisti degli ultimi decenni, un angelo che si trovava incidentalmente sulla terra e presto tornò nella sua patria celeste.

Paolo Isotta • Corriere della Sera

Foto Giacomo Pompanin
Abbiamo bisogno di voi per portare musica e cultura a Cortina.

Jeffrey Swann

Foto Bandion.it
Questo Festival si rinnova anno dopo anno sotto la direzione artistica di Jeffrey Swann.

Il Giornale della Musica

Foto Bandion.it
Preziosa occasione d’incontro e di scambio tra pianisti di fama internazionale e giovani talenti della tastiera.

Il Giornale della Musica

Foto Bandion.it
Musica d’alta quota e proposte artistiche di altissimo livello.

Il Gazzettino

Foto Bandion.it
Il Festival fa convergere nella conca ampezzana alcune delle più brillanti stelle del panorama musicale internazionale.

Corriere delle Alpi

Concerti, incontri, corsi di perfezionamento, per trasmettere anche ai più giovani ciò che Dino Ciani è stato e continua ad essere.

Amadeus

Resta in me il ricordo di un artista purissimo, di un grande poeta della tastiera.

Riccardo Muti

Un punto di riferimento nella programmazione musicale nazionale e internazionale.

Corriere delle Alpi

Il Festival

Quartetto Noûs

Tiziano Baviera – violino, Alberto Franchin – violino, Sara Dambruoso – viola, Tommaso Tesini – violoncello

Noûs (nùs) è un antico termine greco il cui significato è mente e dunque razionalità, ma anche ispirazione e capacità creativa.

Il Quartetto Noûs, formato da quattro giovani musicisti italiani, nasce nel 2011 all’interno del Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano. Frequenta l’Accademia “Walter Stauffer” di Cremona nella classe del Quartetto di Cremona e la Musik Akademie di Basilea nella classe di Reiner Schmidt (Hagen Quartett).

Si perfeziona attualmente presso la Musikhochschule di Lubecca con Heime Müller (Artemis Quartett) e presso l’Escuela Reina Sofia di Madrid con Günter Pichler (Quartetto Berg).

Vincitore del primo premio al Concorso Internazionale “Luigi Nono” di Venaria Reale (2011) e del “Concorso Internazionale Anemos” di Roma, nel 2014 riceve la menzione d’onore nell’ambito del “Sony Classical Talent Scout” di Madesimo.

Nel 2015 si aggiudica il Premio “Piero Farulli”, assegnato alla migliore formazione cameristica emergente nell’anno in corso, nell’ambito del XXXIV Premio “Franco Abbiati”, il più prestigioso riconoscimento della critica musicale italiana.

Riceve inoltre dal Teatro La Fenice di Venezia il Premio “Arthur Rubinstein – Una Vita nella Musica” 2015 per essersi rivelato nel giro di pochi anni una delle formazioni più promettenti della musica da camera italiana ed aver dimostrato nella sua ancor breve carriera di saper affrontare la grande letteratura per quartetto in maniera matura, cercando un’interpretazione ragionata e non effimera dei capolavori del repertorio classico-romantico e del Novecento, proseguendo allo stesso tempo una ricerca seria e non episodica anche all’interno dei linguaggi della musica d’oggi.

Si esibisce per importanti realtà musicali italiane, quali l’Unione Musicale di Torino, la Società del Quartetto di Milano, Bologna Festival, la Società Veneziana di Concerti, la Società del Quartetto di Bergamo, I Concerti del Quirinale a Roma, la Gog di Genova, l’Acm Chamber Music di Trieste, gli Amici della Musica di Palermo, l’Associazione Musicale Lucchese, le Settimane Musicali di Stresa, lo Stradivari Festival di Cremona.

All’estero viene invitato ad esibirsi in Germania, Svizzera e Inghilterra; dopo essere stato selezionato tra 74 gruppi provenienti da tutto il mondo, ha avuto modo di partecipare all’edizione 2013 del “Monteleòn Chamber music Festival” di Leòn in Spagna. Nel 2013 è stato quartetto in residence al “Festival Ticino Musica” di Lugano.