Festival e Accademia Dino Ciani

Foto Bandion.it
Musica d’alta quota e proposte artistiche di altissimo livello.

Il Gazzettino

Foto Bandion.it
Preziosa occasione d’incontro e di scambio tra pianisti di fama internazionale e giovani talenti della tastiera.

Il Giornale della Musica

Uno dei più grandi pianisti degli ultimi decenni, un angelo che si trovava incidentalmente sulla terra e presto tornò nella sua patria celeste.

Paolo Isotta • Corriere della Sera

Foto Giacomo Pompanin
Abbiamo bisogno di voi per portare musica e cultura a Cortina.

Jeffrey Swann

Foto Bandion.it
Questo Festival si rinnova anno dopo anno sotto la direzione artistica di Jeffrey Swann.

Il Giornale della Musica

Concerti, incontri, corsi di perfezionamento, per trasmettere anche ai più giovani ciò che Dino Ciani è stato e continua ad essere.

Amadeus

Foto Bandion.it
Un festival… con l’ambizione di diventare… la manifestazione musicale d’alta quota più importante d’Italia.

Corriere della Sera

Resta in me il ricordo di un artista purissimo, di un grande poeta della tastiera.

Riccardo Muti

Foto Bandion.it
Il Festival fa convergere nella conca ampezzana alcune delle più brillanti stelle del panorama musicale internazionale.

Corriere delle Alpi

Un punto di riferimento nella programmazione musicale nazionale e internazionale.

Corriere delle Alpi

Il Festival

Daverio, Philippe

Nato a Mulhouse in Francia, inizia la sua attività nel capoluogo lombardo. Tre le gallerie d’arte da lui inaugurate: una a Milano in via Montenapoleone con libreria, una in corso Italia, e una a New York. Specializzato in arte italiana del XX secolo, ha dedicato i suoi studi al rilancio internazionale del Novecento.

Assessore a Milano dal 1993 al 1997 nella giunta Formentini con deleghe alla Cultura, al Tempo Libero, all’Educazione e Relazioni Internazionali, si è occupato del rilancio di Palazzo Reale di Milano, del suo restauro, e del riposizionamento del sistema museale nell’insieme del patrimonio civico.

Philippe Daverio si è sempre definito uno storico dell’arte, e come tale lo ha scoperto il pubblico televisivo di Raitre: nel 1999 in qualità di “inviato speciale” della trasmissione “Art’é”, nel 2000 come conduttore della trasmissione “Art.tù”, poi dal 2002 al 2012 autore e conduttore di “Passepartout”, programma d’arte e cultura divenuto “Il Capitale”, e della rubrica del 2011 “Emporio Daverio” per RAI 5, una proposta di invito al viaggio attraverso l’Italia, un’introduzione al museo diffuso e uno stimolo a risvegliare le coscienze sulla necessità d’un vasto piano di salvaguardia.

Come gallerista ed editore ha pubblicato una cinquantina di titoli, scientifici e divulgativi; consulente per la casa editrice Skira, dal 2008 dirige per la Giunti di Firenze la rivista “Art e Dossier” , ed è commentatore, tra le altre testate, per “Corriere della Sera”, “Il Sole 24Ore”, “Avvenire”, “Giornale dell’Arte”.

Tra le ultime pubblicazioni, nel 2011 è uscito “Il Museo Immaginato”, edito da Rizzoli, e nel 2012 il volume “Il Secolo lungo della Modernità”, per la stessa casa editrice, con cui nel 2013 ha pubblicato “Guardar lontano veder vicino. Esercizi di curiosità e storia dell’arte”, seguito a fine 2014 da “Il secolo spezzato delle avanguardie”. Nel 2015 sono usciti i volumi “La buona strada”, “L’arte in Tavola” e “Il gioco della pittura”, sempre editi da Rizzoli, che nel 2016 ha anche ripubblicato “La buona strada” con ampliamento ai testi.

Il professor Daverio si occupa anche di strategia ed organizzazione nei sistemi culturali pubblici e privati, e svolge attività di docente presso atenei ed istituti di diverse città: è stato incaricato di un corso di Storia dell’arte presso lo IULM di Milano, laurea in Comunicazione e gestione dei mercati dell’arte e della cultura; ha tenuto diversi corsi di Storia del design presso il Politecnico di Milano e dal 2006 è professore ordinario di Disegno Industriale presso l’Università degli Studi di Palermo.

Nel maggio 2013 ha ricevuto dal Presidente della Repubblica Italiana il Cavalierato delle Arti e delle Lettere; nel settembre 2013 è stato insignito dal Presidente della Repubblica Francese della Légion d’Honneur; da settembre 2014 è Direttore Artistico del Grande Museo del Duomo di Milano, e da ottobre 2015 membro del Comitato scientifico della Pinacoteca di Brera e Biblioteca nazionale Braidense.