Festival e Accademia Dino Ciani

Un punto di riferimento nella programmazione musicale nazionale e internazionale.

Corriere delle Alpi

Uno dei più grandi pianisti degli ultimi decenni, un angelo che si trovava incidentalmente sulla terra e presto tornò nella sua patria celeste.

Paolo Isotta • Corriere della Sera

Concerti, incontri, corsi di perfezionamento, per trasmettere anche ai più giovani ciò che Dino Ciani è stato e continua ad essere.

Amadeus

Foto Giacomo Pompanin
Abbiamo bisogno di voi per portare musica e cultura a Cortina.

Jeffrey Swann

Foto Bandion.it
Preziosa occasione d’incontro e di scambio tra pianisti di fama internazionale e giovani talenti della tastiera.

Il Giornale della Musica

Foto Bandion.it
Musica d’alta quota e proposte artistiche di altissimo livello.

Il Gazzettino

Foto Bandion.it
Questo Festival si rinnova anno dopo anno sotto la direzione artistica di Jeffrey Swann.

Il Giornale della Musica

Resta in me il ricordo di un artista purissimo, di un grande poeta della tastiera.

Riccardo Muti

Foto Bandion.it
Un festival… con l’ambizione di diventare… la manifestazione musicale d’alta quota più importante d’Italia.

Corriere della Sera

Foto Bandion.it
Il Festival fa convergere nella conca ampezzana alcune delle più brillanti stelle del panorama musicale internazionale.

Corriere delle Alpi

Il Festival

Musica, realtà e leggenda: Omaggio a Dino Ciani

28 Luglio 2016

In collaborazione con Una montagna di Libri
Incontro con Massimo Belloni

Cortina, Museo d’Arte Moderna Mario Rimoldi
Ore 18.00

Ingresso libero

Un interprete storico del concertismo italiano e internazionale. Un legame altrettanto prezioso con Cortina d’Ampezzo. A Una Montagna di Libri, attraverso le voci raccolte in un bel libro che lo racconta, un omaggio a Dino Ciani, celebre per il pregio sublime della sua arte pianistica. Un solista che però amava accompagnare i cantanti lirici, sia in pubblico che in privato, eseguendo al pianoforte intere opere, curioso e versatile, Dino Ciani sembrava voler condensare tante vite in una sola. Ragazzo precoce, dotato di rara sensibilità, di una memoria ferrea e del dono prezioso dell’orecchio “assoluto”, aveva inaugurato un modo molto personale di “comunicare” con il pubblico, illustrando in certi casi i brani che si apprestava a eseguire.