Festival e Accademia Dino Ciani

Foto Bandion.it
Preziosa occasione d’incontro e di scambio tra pianisti di fama internazionale e giovani talenti della tastiera.

Il Giornale della Musica

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Un festival… con l’ambizione di diventare… la manifestazione musicale d’alta quota più importante d’Italia.

Corriere della Sera

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Musica d’alta quota e proposte artistiche di altissimo livello.

Il Gazzettino

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Questo Festival si rinnova anno dopo anno sotto la direzione artistica di Jeffrey Swann.

Il Giornale della Musica

Concerti, incontri, corsi di perfezionamento, per trasmettere anche ai più giovani ciò che Dino Ciani è stato e continua ad essere.

Amadeus

Uno dei più grandi pianisti degli ultimi decenni, un angelo che si trovava incidentalmente sulla terra e presto tornò nella sua patria celeste.

Paolo Isotta • Corriere della Sera

Un punto di riferimento nella programmazione musicale nazionale e internazionale.

Corriere delle Alpi

Resta in me il ricordo di un artista purissimo, di un grande poeta della tastiera.

Riccardo Muti

Foto Giacomo Pompanin
Abbiamo bisogno di voi per portare musica e cultura a Cortina.

Jeffrey Swann

Foto Bandion.it
Il Festival fa convergere nella conca ampezzana alcune delle più brillanti stelle del panorama musicale internazionale.

Corriere delle Alpi

Il Festival

Verdi legge Verdi

8 Agosto 2016

Massimiliano Finazzer Flory, regista e interprete

Cortina d’Ampezzo, Hotel Miramonti Majestic
Ore 21.30

Ingresso libero

Un’opera d’eccezione, la piéce “Verdi legge Verdi” scritta e interpretata del regista, attore e drammaturgo Massimiliano Finazzer Flory, ha avuto il suo debutto di fronte ad un pubblico internazionale al Teatro Farnese di Parma in occasione del centesimo anniversario di Acqua di Parma (maggio 2016).
In questo nuovo lavoro Massimiliano Finazzer Flory offre una chiave interpretativa originale. Sceglie di esplorare la biografia di Giuseppe Verdi dando voce allo stesso compositore con una selezione di lettere originali dedicate all’Italia, alla musica, alla politica, all’arte, e tre passioni di Verdi: Dante, Manzoni e Shakespeare. 
Di Verdi è nota l’opera della sua musica ma prima del compositore c’è un uomo che scrive, che legge e non ci sarebbe lirica senza scrittura. Verdi che legge Verdi è l’uomo che legge interiormente il compositore il figlio che cerca il Padre. Nessun grande uomo può essere privo di un rapporto “fisico” con i suoi libri, le sue letture. Scoprire questo rapporto significa mettere a nudo il personaggio sul lato dell’amore.
In “Verdi legge Verdi” la drammaturgia dunque non dimentica l’amore per I Promessi Sposi ma anche riferimenti ai tre capolavori shakespeariani Macbeth, Otello, Falstaff.
Finazzer Flory, dunque, diventa voce e volto del compositore assumendone le sembianze ma al tempo stesso giocando sull’immaginario incontro tra il Verdi di oggi e il Verdi del passato.
Un omaggio alla musica e dell’opera lirica italiana e a una delle sue figure di maggiore levatura come Giuseppe Verdi, considerato uno dei massimi operisti della storia, autore di melodrammi che fanno parte del repertorio dei teatri di tutto il mondo.

Durata 60 minuti